Aspetti scientifico-spirituali del Coronavirus

Aggiornamento: gen 21

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Johfra, La Donna Vestita di Sole e il Drago dell’Apocalisse 


Natura e Io umano

In origine l’archetipo dell’uomo, l’Adam Kadmon, era tutt’uno con l’archetipo della Natura, essendo questa originata dall’espulsione progressiva dei componenti che dovevano rendersi oggettivi nel processo di evoluzione dell’Io dell’uomo. Dopo la Cacciata dal Paradiso, l’archetipo dell’uomo viene corrotto e così, di riflesso, quello della Natura: la potenza luciferica corrompe l’astrale dall’interno, nell’anima dell’uomo, quella arimanica corrompe l’eterico dall’esterno, nella Natura, oscurandola nella materia. Ecco dunque che il Cristo viene per compiere azioni che siano interiori e insieme esteriori: l’azione interiore redime la tentazione di Lucifero nell’astrale dell’uomo, l’azione esteriore redime la tentazione di Ahriman nell’eterico della Terra. Così come l’archetipo dell’uomo, il fantoma dell’Antico Saturno, viene restaurato nel Corpo di Resurrezione, così la Terra stessa, ricevendo l’Io cosmico del Cristo, che da Spirito Solare diviene Spirito della Terra, viene posta sulla via della Resurrezione. Il Cristo stesso risorge e si manifesta nel corpo eterico, quale Cristo Eterico.


Ora, non dobbiamo confondere l’immoralità del bigottismo religioso con quello dell’Io, questi sono totalmente diversi, infatti il dualismo religioso non trova il principio del Cristo:

  1. Il bene della religione è Lucifero.

  2. Il male della religione è Ahriman.

In particolare, se Ahriman è privo di morale, inseguendo solo la potenza, il moralismo religioso proviene invece da Lucifero. La morale dell’Io, e dunque del Cristo, consiste infatti di “libera azione di amore”, cioè dell’equilibrio nell’auto-coscienza il quale può perfino apparire come male agli occhi di chi non ha ancora risvegliato la propria coscienza dell’Io. Il Cristo in quanto presenza del Figlio, proviene dall’Eternità, e dunque oltre ogni dualismo, oltre il bene e il male che noi siamo soliti giudicare.


Il male porta fuori tempo e spazio qualcosa di già esistente e adatto altrove e altrimenti. Come esiste una “fantasia morale”, esiste anche una “fantasia immorale”, la quale trasporta un bene al di fuori di tempo e spazio. Tuttavia l’uomo per mezzo dell’ostacolo offerto dal male e del suo superamento, può sviluppare forze di libertà e amore che viceversa, in assenza del male non avrebbe potuto mai sviluppare. Nel piano divino, dunque, il male si sacrifica affinché possa sorgere un bene superiore che prima dell’insorgenza del male non esisteva affatto. Questo per esempio è il segreto del Mistero del Tradimento compiuto da Giuda per 30 denari d’argento, permettendo il compiersi del Mistero del Golgotha.


Secondo la scienza dello spirito, l’origine dei virus avviene per azioni immorali che l’uomo perpetra nei confronti della Natura. Si tratta di azioni che l’uomo compie e che sono contrarie al suo stesso Io, ovvero contro l’equilibrio di cui l’Io è portatore, che è anche l’amore, anche per la Natura. L’uomo nella sua missione spirituale è chiamato a risvegliarsi nella coscienza dell’Io per mezzo di Michael nel pensiero e del Cristo nel sentimento, ovvero passare dal pensiero vivente al pensare del cuore. Il pensare cosmico pensa al tutto nella parte, cioè al macrocosmo nel microcosmo e come questi siano l’uno l’immagine dell’altro. In questa economia cosmica dei pensieri, non c’è alcuna parte che non abbia ruolo nel tutto. Michael, in quanto portatore del pensiero cosmico, è il principe dell’Ecologia Spirituale. In questo passaggio l’uomo incontra la Sofia quale coscienza del pensiero stesso: ebbene la Sofia è l’Anima del Mondo ridestata, Madre Natura risorta, la quale risorge per mezzo dell’Io dell’uomo che si renda portare dei pensieri cosmici viventi di Michael. In altre parole, l’uomo per mezzo dell’Io fa resuscitare la Natura, Madre Sofia, nell’Io stesso.


Ogni volta che l’uomo agisce nel Cristo compenetra la Natura del principio dell’Io. Il Cristo Eterico è infatti intessuto degli esseri elementari che abitano il mondo eterico. Ogni qualvolta riusciamo a compenetrare la Natura ed i suoi Regni Minerale, Vegetale e Animale con la coscienza dell’Io, la Natura viene restaurata nella sua condizione paradisiaca, insieme agli elementali che vengono salvati dalla decadenza e dissoluzione dalla coscienza dell’uomo. Dunque contemplare la Natura per mezzo della sacralità che l’Io conferisce all’esistenza tutta, dalla vita di tutti i giorni fino al limite del cosmo, permette alla Natura stessa ed i suoi esseri di evolvere verso l’uomo, ovvero tornare a far parte dell’Adam Kadmon che va riformandosi fino alla prossima incarnazione planetaria della Terra stessa, il Futuro Giove. In questo processo anche i batteri e virus patogeni, formatisi per distacco da un tutto organico più grande, torneranno ad essere parte di questo tutto, divenendo integrati nella Natura e poi nell’uomo cosmico che verrà formandosi.


Come male deriva dal bene e al bene ritornerà, così i virus derivano da organismi e ad organismi ritornano. In sostanza così come il male si oppone al bene al fine di essere redento, così il parassita torna all’ organismo ospite al fine di entrare in simbiosi con esso. Da questa osservazione dell’equilibrio che vige tanto nel mondo spirituale che nel mondo naturale, che è immagine di quella spirituale, possiamo affermare che l’uomo ha il compito di redimere il male e superare la malattia. Il compito dell’uomo di redimere il male deve compiersi in particolare verso gli spiriti arimanici, gli spiriti del materialismo, facendo sì che vengano reintegrati e diventino collaboratori dell’evoluzione spirituale donando la loro potenza per la realizzazione degli scopi dello spirito – allo stesso modo l’uomo ha il compito di integrare quello che a tutta prima compare come malattia e poi una volta superata diventa una nuova forza interiore dell’anima che non era stata ancora conquistata. Questo è il motivo esoterico per cui ogni malattia infettiva nel corso del tempo compare, ha un picco e poi comincia a perdere forza, tendendo a diventare meno pericolosa e meno diffusa, finanche a scomparire.


L’origine dei virus

C’è molta confusione in merito all’origine dei virus in ambito scientifico-spirituale. Questo è dovuto alle affermazioni del Dr. Thomas Cowan, le quali non corrispondono affatto al pensiero di Steiner. A me e diversi altri amici studiosi di scienza dello spirito sembrava strano infatti non averla mai letta prima in altri contesti, né nei vari articoli e commentari all’attuale situazione da parte della Società Antroposofica, tuttavia non si sa mai, essendo ovviamente l’opera di Steiner vastissima. Nonostante le molte ricerche, infatti, non siamo riusciti a trovare la citazione riportata, che, per altro, tradisce la sua incongruenza, parlando di "virus", termine mai usato da Steiner e ancor più di "DNA", abbreviazione coniata solo nel 1944 dalla parola "acido deossiribonucleico" coniata solo nel 1931, rispettivamente 19 e 6 anni dopo la morte di Steiner nel 1925 .


Nonostante il possibile legame tra epidemie e onde elettromagnetiche, in quanto indeboliscono il sistema immunitario, l’idea secondo cui “l’elettromagnetismo intossica le cellule e induce la formazione dei virus dall’interno” non è di Steiner e sembra funzionale nel voler negare che i virus possano essere trasmessi da individuo ad individuo. Esistono invece delle citazioni riguardo alla progressiva elettrificazione dell’atmosfera e la difficoltà di “rimanere umani”; nonché citazioni su come i bacilli diventino parassiti patogeni in un organismo con terreno squilibrato – ma sono citazioni separate.


Gli exosomi sono stati osservati per meccanismi cellulari di secrezione di sostanze. È il meccanismo proposto per la genesi originaria dei virus, ma non è stata mai osservata in vivo. Il Dr. Cowan sostiene che Steiner avrebbe affermato il processo di estrusione dalla cellula per mezzo di exosomi avverrebbe ogni volta che viene a originarsi un virus, tuttavia questo non è mai stato osservato e se così fosse, sarebbe di fatto impossibile rintracciare la filogenesi di un virus, come invece è possibile fare. Se i virus sono generati dalla cellula per estrusione di esosomi dovremmo ammettere che il dna Coronavirus è già presente così com’è nell’RNA della cellula (il Coronavirus infatti non ha DNA), così come tutti gli altri virus che possiamo manifestare ma questo significherebbe anche che l’RNA del Virus dovrebbe assomigliare più di tutti all’uomo e non ad altri Coronavirus e così non è.


L’origine per estrusione negli exosomi, invece, è in effetti ciò che avvenne in un’era remotissima quando i virus originarono dai tipi cellulari c