Cabala e Antroposofia: un Confronto

Aggiornamento: mag 17

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L’Albero della Vita della Cabala


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Condivido qui un capitolo del libro Cabala e Antroposofia che esemplifica il modo in cui si possa esprime l’accordo tra Cabala ermetica e Antroposofia.


Coloro che sono incappati nei riferimenti incrociati tra la Stella Matutina di Felkin e il Servizio di Misraim di Steiner si saranno di certo chiesto come riconciliare la cabala ermetica e l’antroposofia. Il compito sembra arduo a cause delle differenti terminologie e processi implicati nei due sistemi, ma siccome entrambe queste tradizioni sgorgano dall’originaria sorgente degli Antichi Misteri, hanno certamente una relazione sebbene sia difficile discernerla dato che essa risiede su un livello spirituale superiore, perduto sia nella storia che nelle varie correnti d’Occidente. Vedremo come gli inseguenti Rosicruciani sono la chiave per comprendere come mettere in relazione la cabala ermetica con l’antroposofia.


Seguendo le indicazioni di Steiner possiamo trarre un parallelismo tra Mondi della Cabala, Sephiroth e le Sette Metamorfosi della Terra. Il più conciso e illuminante riferimento risale al 12 gennaio 1908, una risposta data dopo una conferenza tenutasi a Leipzig:

Le dieci Sephiroth si riferiscono a periodi di tempo, stadi dell’evoluzione che l’essere umano attraversò. Il corpo fisico attraversò quattro stadi dell’evoluzione: Saturno, Sole, Luna e Terra. Il corpo eterico tre stadi: Sole, Luna e Terra. Il corpo astrale due stadi: Luna e Terra. L’Io è al suo primo stadio. Insieme danno dieci.

Per comprendere meglio come ciò avvenga, è necessario descrivere la corrispondenza tra Metamorfosi della Terra e le orbite dei pianeti attuali, pur non essendovi una relazione diretta tra i nomi dei pianeti attuali ed i nomi dei Sette Giorni della Creazione (o Sei Giorni della Creazione più un Giorno di Riposo), esiste a livello delle orbite dei pianeti stessi. Infatti in Antroposofia, ogni Metamorfosi Planetaria avviene entro i confini di una certa orbita planetaria di un pianeta del sistema solare:

  1. Antico Saturno nell’orbita di Saturno;

  2. Antico Sole nell’orbita di Giove;

  3. Antica Luna nell’orbita di Marte;

  4. Terra attuale nell’orbita della Terra;

  5. Futuro Giove nell’orbita di Venere;

  6. Futura Venere nell’orbita di Mercurio;

  7. Futuro Vulcano nell’orbita del Sole.

Subito possiamo notare che, cabalisticamente, quando Saturno viene posto in Daath, il Sole in Tiphareth, la Luna in Yesod e la Terra in Malkuth. Questi risultano su una linea che discende sul Pilastro Mediano da Kether attraverso quattro mondi o quattro stati di condensazione, dunque risultando nella stessa sequenza delle Metamorfosi della Terra. Stabilito ciò, possiamo descrivere sia dal punto di vista cabalistico che antroposofico il processo di evoluzione che dallo spirito discende nella materia. Innanzi tutto vediamo una comparazione tra i Quattro Mondi della Cabala e le Metamorfosi della Terra:

  1. Ain = Nulla, Ain Soph = Illimitato, Ain Soph Aur = Luce Illimitata: i tre Veli di Vita Negativa corrispondono alla Grande Notte Cosmica, il Mahapralaya, tra due catene planetarie del Grande Giorno Cosmico (Mahamanvatara), in cui successivamente si manifesta la Creazione secondo stadi via via più complessi, procedendo dall’Uno (Kether) ai molti (Malkuth). Nella Notte Cosmica permane solo un seme spirituale di ciò che esisteva precedentemente, che successivamente si svilupperà nei nuovi mondi, cieli ed esseri. L’uomo, col suo corpo di calore e luce, è inizialmente tutt’uno con il Cosmo, è l’Adam Kadmon prima della separazione. L’Adam Kadmon è infatti il quinto mondo, prima e oltre i quattro seguenti mondi. Attende nel grembo dell’Ain Soph avendo in sé tutti i successivi mondi, che dunque si dispiegano al di fuori di esso.

  2. Atziluth = il Mondo degli Archetipi, Yod: elemento Fuoco Primordiale, condensazione a Calore-Fuoco, Sephiroth: Kether, Chokmah, Binah. Corrisponde alla metamorfosi dell’Antico Saturno, che prende il nome da Saturno attribuito a Binah o alternativamente a Daath sul Pilastro Mediano. La sua esistenza si estende dal Mondo dello Spirito Divino al Devachan avendo come baricentro il Mondo Buddhico (Mondo della Provvidenza). Si svolge attraverso il solo stato del Calore (elemento Fuoco Primordiale). Questa metamorfosi è delimitata internamente dall’attuale orbita del pianeta Saturno (Binah) ad esternamente dalla cintura dello Zodiaco (Chokmah). I Troni (gerarchia di Binah) donano parte del loro Uomo-Spirito per fornire il germe del corpo fisico all’uomo. L’uomo e la Terra sono ancora tutt’uno, l’uomo-minerale, e sono composti da sfere di calore (Neshamah) che formeranno infine il corpo dell’uomo e del pianeta, percependo solo differenze di temperatura. Lo stato di coscienza è quello della trance (Adam Kadmon prima della discesa oltre il Velo dell’Antico dei Giorni, è tutt’uno con Dio).

  3. Briah = il Mondo della Creazione, prima Heh: elemento Acqua, condensazione a Luce-Aria, Sephiroth: Chesed, Geburah, Tiphareth. Corrisponde alla metamorfosi dell’Antico Sole, che prende il nome dal Sole in Tiphareth sul Pilastro Mediano. La sua esistenza si estende dal Mondo Buddhico al Mondo Astrale avendo come baricentro il Mondo Mentale (Devachan). Si svolge attraverso lo stato di Calore e Aereo (elemento Aria, che nella Cabala può essere tuttavia sostituito dall’Acqua Primordiale). La metamorfosi è delimitata internamente dall’attuale orbita del pianeta Giove (Chesed), ed esternamente da Saturno (Binah, della precedente metamorfosi). Le Dominazioni (gerarchia di Chesed) donano parte del loro Spirito Vitale per fornire il germe del corpo eterico all’uomo. L’uomo è composto da calore (Neshamah) e aria (Ruach), nella forma di calici, l’uomo-vegetale, con una polarità tra corpo-Terra e vita-Sole, percependo luce e buio. Lo stato di coscienza è quello del sonno senza sogni (Adam Kadmon prima della discesa oltre il Velo di Paroketh).

  4. Yetzirah = il Mondo della Formazione, Vau: elemento Aria Primordiale, condensazione a Suono-Acqua, Sephiroth: Netzach, Hod, Yesod. Corrisponde alla metamorfosi dell’Antica Luna, che prende il nome dalla Luna in Yesod sul Pilastro Mediano. La sua esistenza si estende dal Devachan alla Regione Eterica del Mondo Fisico avendo come baricentro il Mondo Astrale. Si svolge attraverso lo stato di Calore, Aereo e Liquido (elemento Acqua, che nella Cabala è tuttavia l’Aria primordiale). La metamorfosi è delimitata internamente dall’attuale orbita del Pianeta Marte (Geburah), ed esternamente da Giove (Chesed). Le Virtù (gerarchia di Marte) donano parte del loro Sé Spirituale per fornire il germe del corpo astrale dell’uomo. L’uomo è composto da calore (Neshamah), aria (Ruach) e acqua (Nephesh), nella forma di pesce, l’uomo-animale, percependo i suoni. Lo stato di coscienza è quello del sogno (Adam Kadmon dopo la discesa oltre il Velo di Paroketh).

  5. Assiah = il Mondo dell’Azione, Heh finale: elemento Terra Primordiale, condensazione a Solido-Vita, Sephiroth: Malkuth. Corrisponde alla metamorfosi della Terra Attuale che prende il nome dalla Terra in Malkuth sul Pilastro Mediano. La metà discendente corrisponde alla Terra-Marte, la metà ascendente alla Terra-Mercurio. Si estende dal Devachan Inferiore alla Regione Chimica del Mondo Fisico-Eterico avendo quest’ultimo come baricentro. Si svolge attraverso lo stato stato di Calore, Aereo, Liquido e Solido (elemento Terra), avendo in sé tutti e quattro gli elementi materializzati. La metamorfosi è delimitata internamente dall’attuale Terra (Malkuth) ed esternamente dalla Luna (Yesod). Nasconde a sua volta all’interno la cosiddetta Ottava Sfera, in cui tutti gli impulsi spirituali vanno a morire (corrisponde dunque all’Albero della Morte delle Qliphoth posto oltre il quadrante della Terra di Malkuth in Assiah). Gli Elohim (gerarchia del Sole) donano parte del loro Io per fornire il principio dell’Io dell’uomo. L’uomo è composto da calore (Neshamah), aria (Ruach), acqua (Nephesh) e terra (Guph), con i cinque sensi fisici. Lo stato di coscienza è quello della veglia (Adamo ed Eva dopo la Cacciata dal Paradiso).

Possiamo notare diversi parallelismi: i nomi delle metamorfosi planetarie corrispondono alle Sephiroth sul Pilastro Mediano. Inoltre vi è pressoché una perfetta corrispondenza tra i pianeti coinvolti nel processo evolutivo e la successiva emanazione delle Sephiroth. La differenza principale risiede nell’inversione tra gli stati di Aria e Acqua, in questo la Cabala mostra coppie di opposti, prima gli elementi primari (Fuoco e Acqua) che originano gli elementi secondari di (Aria e Terra). Mentre l’Antroposofia trae la sua sequenza elementale dall’alchimia occidentale, dall’elemento più sottile (Fuoco e poi Aria) a quello più denso (Acqua e poi Terra). Tutto sommato però queste discrepanze non compromettono la valenza generale del parallelismo, specialmente considerando che Aria e Acqua sono scambiate anche in due dei segni fissi dell’Astrologia: l’Aquario è assegnato all’Aria e lo Scorpione è assegnato all’Acqua.


Tale parallelismo si estende anche alla meta finale dell’evoluzione che dalla materia ascende nuovamente allo spirito in modo cosciente, in altre parole il processo di Tikkun della Cabala, la Riparazione o Reintegrazione. Comincia da Assiah e ascende verso l’Atziluth:

  1. Assiah = metà ascendente dell’evoluzione dalla materia allo spirito, la Terra-Mercurio. Si estende dal Mondo Fisico-Eterico al Devachan Inferiore avendo come baricentro la Regione Eterica del Mondo Fisico. L’uomo passa dal pensiero materiale nel Mondo Fisico al pensare vivente nel Mondo Eterico che corrisponde all’incontro con il proprio Santo Angelo Custode della Cabala;

  2. Yetzirah = Futuro Giove nell’orbita di Venere (Netzach). Si estende dalla Regione Eterica del Mondo Fisico al Devachan Superiore avendo come baricentro il Mondo Astrale. L’uomo perderà il corpo fisico e ascenderà al rango di Uomo-Angelo, acquisendo il Sé Spirituale (Neshamah). Lo stato di coscienza sarà l’Immaginazione, cioè oltre il Velo del Profano o della Maya in Malkuth. È la chiaroveggenza lunare (Yesod) in piena coscienza dell’Io;

  3. Briah = Futura Venere nell’orbita di Mercurio (Hod). Si estende dal Mondo Astrale fino al Mondo Buddhico avendo come baricentro il Devachan Inferiore. L’uomo perderà il corpo eterico e ascenderà al rango di Uomo-Arcangelo, acquisendo lo Spirito Vitale (Chiah). Lo stato di coscienza sarà l’Ispirazione, oltre il Velo di Paroketh. È la chiaroudienza solare (Tiphareth) in piena coscienza dell’Io;

  4. Atziluth = Futuro Vulcano nell’orbita del Sole (Tiphareth). Si estende dal Devachan Inferiore fino al Mondo dello Spirito Divino avendo come baricentro il Devachan Superiore. L’uomo perderà il corpo astrale e ascenderà al rango di Uomo-Principato, acquisendo l’Uomo-Spirito (Yechidah). Lo stato di coscienza sarà l’Intuizione, cioè la Gnosi di Daath che raggiunge il Velo dell’Antico dei Giorni oltre l’Abisso. È la coscienza di Saturno (Binah) in piena cosc