Dem M. e i Maestri di Steiner – Parte 2: Alois Mailänder

Aggiornamento: gen 20

Mailaender

In piedi vi sono Franz Gustav Gebhard, Friedrich Eckstein (con le braccia incrociate), Nikolaus Gabele (cognato di Mailänder), seduti vi sono Alois Mailänder, Wilhelm Hübbe-Schleiden, la foto fu scattata il 25 marzo del 1895.


ATTENZIONE


A scanso di equivoci, è bene tenere presente che quanto segue è il frutto di una ricerca storica, basata su diversi documenti. Ogni affermazione è corroborata da diverse citazioni. Potete trovate tutte le fonti citate negli articoli originari scritti in lingua inglese scritti da Richard Cloud, Samuel Robinson e dal sottoscritto, Giorgio Tarditi Spagnoli, e di cui trovate qui il link:

  1. Steiner and the Secret Inner Circle of Twelve

  2. The True Identity of the Elder Brother of Rudolf Steiner Revealed

  3. The Secret Rosicrucian Adept Alois Mailänder

Tuttavia gli stessi collegamenti erano già stati fatti indipendentemente riguardo alla storia dell’O.T.O. da Richard Kaczynski nel libro Forgotten Templars (2012) nonché per quanto riguarda il rapporto tra Steiner e Eckstein da  Rolf Speckner nell’articolo Friedrich Eckstein als Okkultist. Per quanto riguarda Alois Mailänder si veda anche il breve articolo su AnthroWiki. Dunque quanto riporterò in questo articolo è un riassunto complessivo, dal mio punto di vista, di queste ricerche a cui ho contribuito dal punto di vista antroposofico, condividendo quanto raccolto sul Servizio di Misraim nonché riguardo la connessione tra Felkin e Steiner (Capitolo 9 della Storia del Servizio di Misraim).


I diversi collegamenti esposti in questo studio sono frutto delle ipotesi degli autori e sono dunque soggetti a continuo aggiornamento, aggiustamento e cambiamento man mano che nuove citazioni e documenti vanno a corroborare o smentire la ricostruzione storica proposta. Non è dunque l’ultima parola sull’argomento, bensì una ricerca storica in continua evoluzione, così come prevede il metodo storico scevro da pregiudizi. Gli errori e le imprecisioni saranno corretti volentieri. Chi vorrà fare segnalazioni al riguardo è pregato di assumere un atteggiamento costruttivo.


La ricerca scientifico-spirituale non si fonda sul metodo storico né sulle sue prove scritte, bensì, al contrario, la ricerca storica può corroborare la ricerca scientifico-spirituale. Di conseguenza i nessi storici qui proposti non vanno intesi come contraddittori rispetto ai nessi spirituali riferiti da Rudolf Steiner stesso in svariate occasioni, ma anzi ne vanno ad avvalorare la sostanza. Emergerà in modo evidente che, man mano che verrà delineata la storia esteriore, i retroscena spirituali della storia esposti da Rudolf Steiner vengono confermati puntualmente.


Alois Mailänder

Il Fratello Maggiore dei Rosacroce tedeschi è Alois Mailänder (1843–1905), riconosciuto entro questa cerchia come un grande adepto.


Mailänder fu discepolo di Prestel, un altro adepto che si riteneva avesse doti di chiaroveggenza nonché la capacità di proiettare immagini. Aveva anche conoscenze alchemiche tanto che donò ad Hartmann un medaglione nella forma di una Rosacroce di ottone resistente all’ossidazione. Willy Schrödter nel suo libro Rosicrucian Notebook, scrive:

Prestel era uno di coloro che vennero dalla Germania. Era un vecchio nomade misterioso. Era un mastro falegname di professione, ma poteva produrre fantasmagorie magiche.

Mailänder non aveva ricevuto alcuna educazione, lavorava come operaio in fabbrica tessile a Kempten, egli sarebbe l’Elia Artista preannunciato da Paracelso. La profezia rosicruciana è da sempre legata ai segni celesti: così l’apertura della Tomba di Christian Rosenkreuz nel 1604 corrisponde nel cielo alla scoperta di due nuove stelle nella costellazione del Cigno e del Serpentario, così come la congiunzione di Saturno e Giove nella 9° Casa, a sua volta governata da Giove, con i Pesci come ascendente. Questa combinazione segna la simbolica resurrezione del rosicrucianesimo che ha portato all’emersione dei Manifesti un decennio dopo. Allo stesso modo la nascita di Mailänder è segnata dalla Grande Cometa del 1843, il cui passaggio alimentò voci sull’imminente “Fine del Mondo”.


Riguardo alle comete come segni del cielo, Steiner ebbe a dire:

Potete ben immaginare che quando qualcosa di nuovo, come un prodotto del femminino cosmico, irrompe nell’evoluzione dell’umanità, può causare un tumulto abbastanza ovvio, ma alcune persone preferiscono non accorgersene! È possibile, però rendere le persone consce che taluni eventi dell’esistenza terrestre sono connessi con l’esistenza delle comete. Così come qualcosa di nuovo, un dono dalla donna, può fare il suo ingresso nella vita di tutti i giorni della famiglia, così è con le comete. Come quando un neonato nasce, così è quando, per mezzo del ritorno di una cometa, viene prodotto qualcosa di completamente nuovo.

La cometa fu scoperta ad appena un mese dalla nascita di Mailänder raggiungendo il culmine a marzo, nel mese in cui nacque. Prestel venne incaricato di trovare questa grande anima che andava ad incarnarsi. Egli conosceva anche un certo tipo di esercizi occulti, gli Esercizi di Kerning, di cui vedremo in seguito. Quando Prestel iniziò Mailänder, si manifestò in lui la voce di “Giovanni”. Fu sotto la guida di Prestel prima e Mailänder dopo che la corrente esoterica di Kerning si unì sempre di più a quella rosicruciana derivante dalla Pansofia e dalla Gold und Rosenkreuz. Da qui in poi chiameremo variante successiva come “Esercizi di Kerning-Mailänder”.


Mailänder, pur non sapendo leggere era divenuto famoso, venerato da molti che gli facevano visita costantemente per apprendere i suoi cosiddetti “Sermoni Boemi”, in riferimento all’esoterismo di Jokob Böhme, proveniente appunto dalla Boemia. Seppur analfabeta, Mailänder era aveva appreso gli Esercizi di Kerning per mezzo della tradizione orale da Maestro a discepolo, passatagli da Prestel. Formò una fratellanza esoterica, conosciuta come “Bund der Verheisung”, “Alleanza della Promessa”, formatasi a Dreieichenhain vicino a Francoforte. Per Mailänder la Sofia è il Tempio, ella per mezzo delle Nozze Mistiche può portare in grembo il figlio, dando alla luce il Logos, nella seconda venuta del Cristo che è dunque del tutto interiore.


Egli dava i suoi sermoni per mezzo della rivelazione del Cristo e della Sofia, unendo a questi la spiegazione dei diagrammi ereditati dalla Gold und Rosenkreuz. A questi associava gli Esercizi di Kerning che, come abbiamo accennato, permettevano ai suoi discepoli uno sviluppo occulto, in grado perfino di comunicare con gli animali, nonché di leggere le segnature paracelsiane inscritte nei Regni della Natura.


Sappiamo che nell’Alleanza della Promessa, Mailänder era noto con il nome iniziatico di Fratello Giovanni: si riteneva infatti che nell’adepto parlasse “Giovanni”, ovvero che Giovanni l’Evangelista facesse di Mailänder il suo tramite. La mia percezione è che nell’Alleanza della Promessa vi fossero dodici membri, un modello ereditato a sua volta dalle Logge di Kerning e che Steiner riproporrà in forma rinnovata nella Terza Classe con la Cerchia dei Dodici.


Qui la connessione a Christian Rosenkreutz diviene particolarmente evidente, in quanto, Steiner indica non solo l’identità di Lazzaro e di Giovanni Evangelista, ma anche con quella di Christian Rosenkreutz incarnatosi prima nel XIII e poi nel XIV secolo. Non è un caso che il Nesso Eterico a Christian Rosenkreutz origina proprio nella cerchia di Mailänder, che ne era dunque il portatore e che lo trasmise ai suoi discepoli più avanzati, tra cui, evidentemente, vi era Steiner, in quanto sappiamo che il Nesso Eterico era alla base della corrente del Servizio di Misraim e che poi verrà trasferito nella Stella Matutina di Felkin (Capitolo 9 della Storia del Servizio di Misraim).


Venivano dati insegnamenti sulla forma, “Formenlehre” così che ogni minerale, pianta, animale aveva un significato simbolico, quello che Steiner chiama “Lettura della Scrittura Occulta”, una dottrina che deriva dalla teosofia di Jacob Böhme. Questo, in congiunzione agli Esercizi di Kerning, portava al rafforzamento del corpo eterico e del suo legame con la Natura che gli permette di riconoscere la Parola Cosmica ne