Diario del Discepolo



Realizzato in collaborazione con Antonio Passarelli.

Lo trovate qui: https://www.operaomniaonline.it/product-page/diario-del-discepolo

Si tratta di un Diario interamente dedicato al lavoro interiore del Discepolo in cammino sulla via dell'Antroposofia, la Scienza dello Spirito di Rudolf Steiner. E' un'agenda, dal punto di vista formale, ma in sostanza è molto di più, poichè comprende una serie di indicazioni e di "compiti" che quotidianamente potranno incentivare il lavoro del Discepolo a muovere, imprimere, nella volontà di ogni uomo alla ricerca di se stesso.

Il calendario è stato studiato per essere sempre lo stesso, eppure sempre diverso, questo perchè spetterà al discepolo riallacciare le date ai giorni della settimana. E' dunque un diario perenne, che di anno in anno può cambiare.


Le dimensioni sono 13x21 cm, ed è composto da un totale di 365 (giorni) + 127 (approfondimenti) = 492 pagine totali.

Viene spedito con uno scatolo che lo contiene, per poterlo conservare nella propria biblioteca, segnando l'anno sul dorso e garantire quindi al discepolo un confronto di anno in anno, con l'anno precedente. Uno spazio apposito vi permetterà di inserire una foto tessera per "vedere" il cambiamento del volto in base al lavoro interiore. Ci sono poi altre pagine di lavoro, oltre ai singoli giorni, ed anche diverse pagine bianche per gli appunti.

INTRODUZIONE AL DIARIO DEL DISCEPOLO di Giorgio Tarditi Spagnoli

L’essere umano antico viveva nei ritmi cosmici all’unisono con il ciclo di respirazione dell’Anima della Terra, le stagioni e della ronda delle Sfere Celesti. I ritmi cosmici ter- restri, lunari, solari, planetari e stellari sono l’espressione dell’attività delle Gerarchie Spirituali, per mezzo del loro volere, sentire e pensare.

L’essere umano attuale, immerso in una civiltà tecnologica dove tutto diviene ap- parentemente sempre disponibile, vive nell’illusione di poter ignorare questi i ritmi cosmici. Tuttavia ciò che non viene vissuto coscientemente diviene una forza che agisce nell’inconscio, finendo per dominarlo.

Se per l’essere umano antico, che viveva nelle forze dell’anima di gruppo, i ritmi co- smici si inserivano come forze evolutive che avrebbero portato l’umanità sulla Soglia della coscienza individuale oggi, dopo il Mistero del Golgotha, sono le forze dell’Io individuale che devono prendere le redini dell’evoluzione. Per questo, tralasciando i ritmi cosmici, questi agiscono nell’inconscio, la parte dell’anima che non viene illumi- nata dalla luce dell’Io, agendo sotto forma di automatismi. Allora l’evoluzione della cultura umana decade perché sotto l’influsso di questi ritmi cosmici dimenticati, vengono a ripresentarsi le necessità evolutive di epoche antiche, le quali ora si presentano ora come forze che si legano alla soggettività, che dal singolo vengono portate nella società come forze distruttive.

L’Io dell’essere umano attuale è chiamato a divenire cosciente dei ritmi cosmici per mezzo di un atto di volontà: sacrificando la volontà egoistica, l’uomo può rivolgerla verso il mondo sovrasensibile che, incessantemente, regola i ritmi cosmici. Allora l’Io dell’essere umano diviene il punto di incontro tra l’azione delle Gerarchie Spirituali nel cosmo e l’azione umana sulla Terra. Divenire cosciente dei ritmi cosmici permette all’essere umano di divenire collaboratore delle Gerarchie Spirituali. Per vincere l’illusione di vivere al di fuori dei ritmi cosmici, l’uomo deve fare un lavo- ro esoterico, il quale è, in essenza, la creazione di un ritmo cosmico interiore.

Come le Gerarchie Spirituali operando per mezzo di un rituale cosmico realizzano i ritmi cosmici e quindi la vita del cosmo, così l’uomo operando per mezzo degli esercizi occulti realizza nella sua anima i ritmi cosmici e quindi unisce la sua vita individuale alla vita cosmica nel suo insieme. Rudolf Steiner ci ha dato i mezzi per poter unire la nostra anima al respiro dell’Ani- ma della Terra, le stagioni e alla ronda delle Sfere Celesti così che l’anima dell’uomo potesse incontrare il suo spirito, il quale è della stessa essenza dello spirito delle Gerarchie Spirituali.

Questo fu fatto in due modi complementari:

1. Nella dimensione microcosmica, dell’anima umana, per mezzo del rinnovamen- to della Tradizione dei Misteri Occidentali con le Lezioni Esoteriche, in cui viene dato risalto all’atteggiamento animico devozionale, ai 6 Esercizi Fondamentali e alla Me- ditazione.

2. Nella dimensione macrocosmica, terrestre, planetaria e stellare, per mezzo del Calendario dell’Anima, i cui versi mantrici permettono all’anima dell’uomo di unirsi al respiro dell’Anima della Terra e, unitamente a questo al ciclo delle Festività rinnovate dall’Antroposofia. Quando questi due modi, microcosmico e macrocosmico, entrano in risonanza, all’ora l’uomo risuona all’unisono con le Gerarchie Spirituali.

Ecco dunque nascere la necessità pratica di portare nell’attuale quanto Rudolf Steiner ci ha donato: l’iniziativa che qui vi proponiamo è il Diario del Discepolo, uno spazio dove poter annotare in piena coscienza i tratti essenziali del vostro lavoro esoterico, congiungendo la dimensione microcosmica e quella macrocosmica del lavoro esoterico.

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