Il Cammino Iniziatico del Parco di Villa Durazzo Pallavicini – Terzo Atto


Il Tempio di Flora


Benvenuti al 3° ed ultimo Atto del cammino iniziatico del Parco di Villa Durazzo Pallavicini a Genova Pegli. Nel 3° Atto il Maestro è uno spirito incarnato che domina la materia e l'anima ed al contempo deve trascenderle entrambi per divenire davvero se stesso.


È proprio questo cammino iniziatico che grazie alla collaborazione dell'architetto Silvana Ghigino, direttore del Parco, e di Opera Omnia Online – Pleroma di Antonio Passarelli, abbiamo realizzato un documentario che pone in parallelo il cammino iniziatico massonico e quello antroposofico. Le scene sono impreziosite dalla presenza del gruppo di rievocazione storica Nobiltà Sabauda, che hanno ricreato l'atmosfera della seconda metà dell'ottocento. Quanto scriverò qui e dirò nel documentario, pubblicato su YouTube, è dunque in armonia con quanto scoperto dal direttore del parco, l'architetto Silvana Ghigino, in 10 anni di ricerca sul campo, dando voce allo Spirito del Parco stesso.


Potete leggere delle sue ricerche sui significati esoterici del Parco nel libro:

Silvana Ghigino

Il parco nascosto. Villa Pallavicini a Pegli

SAGEP Editrice


Inoltre:

Qui trovate il percorso del Parco.

Qui trovate la mappa del Parco.



3° ATTO


1° SCENA


Le Grotte – gli Inferi

Giunti al culmine del cammino iniziatico, alla massima altezza possibile, non resta che discendere nella profondità: l'esoterista aprendo le porte del Cielo, apre anche quelle degli Inferi. Passiamo progressivamente dalla luce alla penombra, all'oscurità, finché il ventre della Terra non si apre davanti alla nostra vista, in una flebile luce che illumina colonne di stalattiti e stalagmiti, attraversati dall'acqua che tutto abbraccia e pervade.


Un percorso a serpentina si snoda nelle grotte, attraversandolo nella quiete meditativa, ai bordi di un lago misterioso. Nelle calme acque nuotano i pesci, le anime dei defunti che attendono in queste acque di tornare verso l’incarnazione. Squarci di luce lasciano trasparire lo splendore del Paradiso che, rimanendo invisibile agli occhi, diviene percepibile all’immaginazione, suscitando l'anelito di volere uscire nella pienezza di una rinnovata luce.


Ogni passo si perde nell'eco, finché il traghettatore sulla sua barca non giunge a prendere l’anima in attesa per condurla al Paradiso attraverso il Purgatorio: egli viene, poco a poco.


Il Lago Grande – il Paradiso Empireo

Si esce dalla penombra tornando a vedere la Luce del Sole, ora rinnovata a Luce spirituale. Inondati dalla luce, usciamo nel Paradiso Empireo, il luogo dove lo spirito ritrova se stesso nelle forme artistiche che circondano il giardino: l'anima dell'uomo appartiene a questo luogo, perché è il luogo natio del suo spirito, la sfera del Sole.

Negli Inferi il lago era del Purgatorio delle anime, che vagavano meditabonde in attesa del passaggio, ora diviene il luogo dove si erge il Tempio di Diana, che si riflette perfettamente nell’acqua del Paradiso, adempiendo all'assioma ermetico "come in alto così in basso".


Il Tempio è attorniato da statue di Tritoni, i rappresentanti dei 4 fiumi del Paradiso. Questi stessi fiumi che il Candidato lasciò dietro di sé quando lasciò la Sala Verde e che allora vide come forme morte, come bassorilievi.


Diana è la Sofia che nel suo Tempio viene illuminata dal Sole spirituale. Il Sole riversa su Diana, la pura Luna, i suoi raggi, ed ella li riflette come uno specchio. Il riversarsi delle forze solari è tanto che si divide nei quattro fiumi, i quattro eteri che organizzano il cosmo: l'etere della vita, del suono, della luce e del calore.


In questa dimensione Solare, l’uomo è tutt’uno con il Cristo, quale Io dell'umanità: l'uomo ora è del tutto nella sua dimensione solare, è l’umanità nel suo insieme. Intorno al lago del Paradiso Empireo sono riunite tutte le culture del mondo, dall’oriente verso l’Occidente. I monumenti che costellano il Paradiso Empireo rappresentano le epoche di cultura:

  1. La Pagoda e Ponte cinese: prima epoca di cultura, la più orientale, la cultura del Tao.

  2. Il Chiosco Turco: seconda epoca di cultura persiana.

  3. L'Obelisco Egizio: terza epoca di cultura Egizio-caldaica.

  4. Il Ponte Romano: quarta epoca di cultura greco-Romana.

Dall’oriente delle culture precedenti al Cristo, noi ora siamo nella piena coscienza dell’Io. Il traghettatore delle anime ci accompagna in questa ricapitolazione delle epoche di cultura umana precedenti, della totalità dell'umanità, finché non ci resta che procedere nel viaggio che conduce dall'apice del paradiso spirituale alla sua immagine terrestre.

Il Paradiso Empireo
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