Il piano divino di evoluzione secondo l’Antroposofia

Aggiornamento: 22 giu


Il piano di evoluzione divina secondo l’Antroposofia di R. Hoffmann – traduzione di Yoris Velcich di Anthropos Conosci Te Stesso


Questo dipinto di R. Hoffmann rappresenta in forma tra immaginazione e diagramma il piano divino dell'evoluzione spirituale dell’uomo e del mondo secondo la scienza dello spirito antroposofica di Rudolf Steiner.


Possiamo dividere il diagramma in due metà, corrispondenti all'incirca alla divisione superiore e inferiore del dipinto stesso.


La metà superiore è il regno dell'Eternità, dove gli esseri spirituali sono immersi nell'eterno presente, senza tempo e senza spazio, ogni evento è sempre compresente all’altro. Quindi le tre lettere “J-C-H” corrisponde alla Santissima Trinità nell'Eternità:


1) Padre = “J”;

2) Figlio = “C”;

3) Spirito Santo = “H”.


Insieme le tre Persone della Trinità sono Dio, l'Assoluto, simboleggiato nel suo insieme dall'Occhio Onniveggente, la pura coscienza divina, la Parola Divina “Jch” cioè “Io”. Ogni altro fatto spirituale è una conseguenza dell'esistenza dell'Assoluto come relazione tra le tre Persone divine della Trinità. I due Angeli a forma di pipistrello tra “J” e “H” sono le due potenze di opposizione: Ahriman, in opposizione al Figlio; Lucifero in opposizione allo Spirito Santo.


Direttamente sotto l'Occhio Onniveggente troviamo la Sfera dei 12 Bodhisattva o Maestri della Saggezza e dell'Armonia dei Sentimenti: questi sono i maestri spirituali dell'umanità che hanno raggiunto un livello di coscienza dell'Io spirituale così alto, da trascendere lo spazio tempo. In base alla loro qualità spirituale, sono collocati in una spirale che va contemporaneamente verso l'alto e verso il basso: al loro centro vi è il Tredicesimo tra i Dodici, cioè il Cristo prima e dopo la sua incarnazione. Egli brilla in una croce di luce, illuminato dallo Spirito Santo, a causa del sacrificio perpetuo reso a servizio dell'evoluzione dell’uomo e del mondo. Proprio sotto le mani aperte del Cristo, si trova il più alto iniziato del sentiero cristiano-esoterico, Christian Rosenkreutz, fondatore della via Rosacroce. La Sfera dei 12 Bodhisattva è allo stesso tempo riflettente del cerchio dei Dodici Segni dello Zodiaco: gli angeli che volano intorno sono la rappresentazione dei cori angelici, le Gerarchie Spirituali. I 12 Bodhisattva inviano la loro radiosità spirituale a un'anima speciale nel loro mezzo: è il bambino cataro in cui tutta la saggezza spirituale e umana fu trasferita durante una cerimonia segreta nel XIII secolo, la sua incarnazione successiva sarebbe stata appunto conosciuta con il nome iniziatico di Christian Rosenkreutz. A sinistra vediamo anche tre angeli, due dei quali sono discendenti e uno ascendente: questa è la forma originale delle due forze opposte prima della propria Caduta, diventando così l'opposizione per sempre tra “J” e “H”, Ahriman e Lucifero. L'unico angelo che ascende coronato è la parte redenta di Lucifero che viene trattenuta per l'evoluzione futura.


Ora siamo appena sopra la metà inferiore del disegno: qui troviamo un riflesso dell'Occhio Onniveggente, come prima Dio era nell’eternità, ora Dio è nell’evoluzione.


È la potenza creatrice che attira tutte le nove membra dell'essere umano dalla sfera dell'eternità nell'evoluzione del mondo (la metà inferiore del diagramma). La freccia sinistra indica lo spirito che scende nella materia. Invia lo Spirito Santo (la colomba), poi il Cristo (Io macrocosmico) e l'Io umano (“Jch”, l'Io microcosmico). La prima emanazione è la sfera del Mondo Astrale o Mondo dell'Anima con i 7 Pianeti (Saturno, Giove, Marte, Sole al centro, Venere, Mercurio, Luna). Il Sole è allo stesso tempo il Cristo e l’Io (Jch) umano, poiché seguendo l'atto di compensazione del sacrificio del Cristo, il centro è allo stesso tempo il più alto in evoluzione.


Poi abbiamo i primi quattro eoni di evoluzione del cosmo, le Metamorfosi della Terra:


1) Antico Saturno: in cui il corpo fisico dell'uomo è stato creato attraverso la Parola. L'uomo era allora un minerale (le forme che si vedono al di sotto);


2) Antico Sole: in cui il corpo eterico dell'uomo fu creato attraverso la Vita. L'uomo era un vegetale (le forme di flusso che scorrono);


3) Antica Luna: in cui il corpo astrale dell'uomo fu creato attraverso la Luce. L'uomo era allora un animale (le forme simili agli uccelli);


4) Prima metà dell'evoluzione terrestre (Marte): in cui l'Adam Kadmon si divide in Adamo ed Eva e viene tentato da Lucifero sotto forma di serpente astrale.


Una parte di Adamo viene conservata e ascende verso l'alto come anima del Cristo. L'uomo viene cacciato dal mondo spirituale e l'incarnazione nella materia è completa: la sagoma dell'ombra è il corpo fisico impregnato dagli elementi mentre la figura bianca ne è la controparte sottile. La ripetizione più piccola del doppio uomo significa che l'uomo comincia a riprodursi. L’Io (Jch) discende ancora di più e così arriva la cecità spirituale, l’oscurità e la morte sulla Terra.


Poi arriviamo al primo uomo con l'aureola: è Abramo il primo uomo a ricevere la capacità di concepire lo spirito nella testa. Da lui discendono linee rappresentate da due bambini: l'una è la linea di discendenza salomonica regale o il Gesù del vangelo di Matteo; l'altra è la linea sacerdotale Nathan o il Gesù del vangelo di Luca. Entrambi sono uniti in Gesù di Nazareth che incorpora anche le forze animiche orientali di Krishna (che danza) e Buddha (raggiungimento dell'illuminazione). Gesù viene poi battezzato nel Giordano e il Cristo scende dai mondi spirituali nel corpo di Gesù, diventando così Gesù Cristo. Poi c'è il punto centrale dell'evoluzione del mondo, la crocifissione di Cristo o il Mistero del Golgotha testimoniato da Maria-Sophia e Giovanni Evangelista (a sinistra). Sullo strato più basso del crogiolo c'è il bilanciamento evolutivo delle forze opposte di Lucifero (il serpente di luce a sinistra) e Ahriman (il pipistrello incatenato a destra). Nel mezzo c'è l'Jch di Cristo nell'eterno presente che è un riflesso della più alta lettera “J” nell'Occhio Onniveggente posto nella mera superiore.


Poi a destra vediamo la Resurrezione: il corpo posto sotto è il corpo eterico purificato di Gesù, il Corpo di Resurrezione, sopra vi è l'Jch di Cristo che ascende verso i mondi superiori: ma prima di questo Cristo è sceso nell'inferno liberando le anime umane da Ahriman (le due anime a destra). Poi vi è l'evento della Pentecoste in cui i discepoli di Cristo ricevono i doni dello Spirito Santo e diventano gli apostoli. Lo Spirito Santo è rappresentato da una figura simile ad un angelo con un fulmine nella parte inferiore: è Lucifero che inizia la sua redenzione da parte del Cristo.


Al di sotto vi sono altre due figure: un uomo imbrigliato da fulmini; e sopra di esso un uomo in piedi con un libro e un serpente in mano. L'uomo in basso è rimasto imbrigliato dalle forze di Ahriman e dal materialismo; l'altro sta afferrando la brama astrale di Lucifero (serpente) mentre acquisisce la sua saggezza (libro) e così trasforma Lucifero nel futuro Portatore del Graal. In alto a destra vi è un sant'uomo in piedi davanti a un angelo che porta il calice: è Parsifal e il Lucifero redento che gli porta il Santo Graal o l'anima umana purificata e pronta a ricevere il Cristo.


All'estrema destra troviamo una pietra splendente tra gli influssi di Ahriman nel regno minerale (i fulmini che salgono) e il serpente di Lucifero che striscia sotto le montagne. Questa è la realizzazione della Pietra Filosofale o la perfezione della costituzione occulta umana nella corrente ascendente dell'evoluzione del mondo. Culmina con una rappresentazione in miniatura del processo di evoluzione (la croce sormontata dal crogiolo) in cui lo spirito si libera dalla materia e sale nel macrocosmo (la stella a sei punte). Poi abbiamo le ultime quattro metamorfosi successive della Terra:


5) La seconda metà dell'evoluzione terrestre (Mercurio): in cui l'Ich risorge verso il mondo eterico e raggiunge l'autocoscienza;


6) Futuro Giove: in cui il corpo astrale si trasforma nel Sé Spirituale dalla Luce astrale;


7) Futura Venere: in cui il corpo eterico si trasforma nello Spirito Vitale dalla Vita eterica;


8) Futuro Vulcano: in cui il corpo fisico si trasforma nell'Uomo Spirito dalla Parola spirituale.


Così il flusso dell'evoluzione viene a comportarsi, le nove membra della costituzione occulta dell’essere umano sono finalmente perfezionate, e l'evoluzione umana può evolvere di nuovo verso l'alto, verso il regno della Trinità nell'Eternità. L'uomo è diventato un dio sotto l'occhio di Dio.

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