La Biografia di Rudolf Steiner

Aggiornamento: feb 5

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Come insegna la scienza dello spirito antroposofica, la vita dell’uomo si articola in una serie di archetipi che vengono dispiegati in modo del tutto individuale nella biografia, da un lato secondo il destino individuale (il karma) e successivamente secondo il Libero Arbitrio. La biografia può quindi essere divisa in una successione di settenni, nove, che rappresentano l’eco del ritmo delle sfere planetarie nella loro Armonia delle Sfere nella vita umana. I settenni non solo sono il dispiegamento delle forze umane attraverso la sequenza dei pianeti nel Cosmo, ma sono anche la ricapitolazione delle epoche remote dell’evoluzione fino al raggiungimento dell’età matura in cui si esprime il principio creatore dell’Io, secondo la Legge di Ricapitolazione.


Tanto più l’anima umana attinge alla sua fonte, l’Io, tanto più la sua vita assume un significato archetipale seppur nella sua forma peculiare adatta al tempo, al luogo ed alla nazionalità in cui avviene l’incarnazione. Ponendo in parallelo lo sviluppo ideale dello sviluppo umano e quello della vita di Rudolf Steiner è possibile scorgere le forze spirituali di cui si fece man mano portatore cosciente nella sua vita spirituale.


☽ Luna – I° Settennio: Infanzia

il corpo fisico viene sviluppato nel primo settennio (0-7), che ricapitola l’Era Atlantidea. Prima della nascita, l’Io umano assume su di sé il suo stesso destino (karma) necessario alla sua evoluzione futura. Alla nascita fisica in poi, si sviluppa il corpo fisico. A tre anni il bambino percepisce se stesso come un “io” distinto dagli altri. In questo settennio il bambino è nell’Età dell’Imitazione, in cui l’essere del bambino tende a divenire un riflesso dell’ambiente che lo circonda, così come la Luna riflette tutti gli impulsi cosmici dei pianeti. Vengono impartiti gli impulsi morali che vengono ricevuti in Riverenza. La Bontà viene sperimentata entro la famiglia per cui il bambino dice a se stesso “Io mi sento amato e le persone sono buone”. All’inizio della sua esistenza l’uomo è Figlio di Madre Natura.


1861–1867: Il 25 febbraio comincia la sua discesa sul piano terrestre colui che verrà chiamato Rudolf Joseph Lorenz Steiner a Kraljevec, in Croazia, vicino al confine con l’Ungheria, ed allora parte dell’Impero Austriaco. Rudolf viene battezzato solo il 27 febbraio, talvolta indicata come la data di nascita stessa. Il padre lavora come operatore telegrafico per le ferrovie austriache, dunque la famiglia si sposta in diversi luoghi in Austria, a seconda della richiesta di lavoro.


☿ Mercurio – II° Settennio: Giovinezza

Il corpo eterico viene sviluppato nel secondo settennio (7-14), che ricapitola l’Epoca Paleo-indiana. Si sviluppa il corpo eterico e con essi i processi fisiologici fondamentali, il cambio dei denti è l’evento principale che determina il distacco dall’aura eterica della madre. È l’Età dell’Identificazione, in cui l’essere del ragazzo tende a ricercare l’autorità negli adulti che ne diano un esempio. Si sviluppa la Fede come una Forza Vitale che muove il giovane a credere in se stesso, nel prossimo e nel mondo. La Bellezza viene goduta appieno quale fondamento della vita. Dall’inconscio si fanno strada le forze della natura che fanno sì che il ragazzo sia compartecipe del mondo così che “Tutto è meraviglioso!”.


1868: Steiner vede l’essere disincarnato della zia, del cui trapasso nessuno era conoscenza nella famiglia. La zia chiede aiuto al piccolo Rudolf, la cui visione astrale da quel momento si dispiega in tutta la Natura, vivendo in comunione con gli esseri elementali.


1869–1870: Un bambino dall’intelligenza inusuale, abbisogna di lezioni di sostegno per venir inquadrato nel sistema scolastico dell’epoca. Il suo tutore gli fa scoprire da un lato l’amore per la geometria, dall’altro quello per il disegno, così che la forma pura e la rappresentazione della forma stessa.


1871–1872: Nonostante i genitori non siano religiosi, Rudolf diventa chierichetto. Il sacerdote della chiesa gli fa conoscere la differenza tra la cosmologia eliocentrica e geocentrica. L’elemento cosmico viene in comunione con quello rituale, nel momento in cui Rudolf serve alla Messa, ai Funerali e alla processione del Corpus Christi.


1873–1875: In questo periodo impara da solo, al di fuori dell’ambito scolastico, gli elementi avanzati della matematica e della geometria, sperimentando le idee pure rappresentate dai simboli matematici.


♀︎ Venere – III° Settennio: Adolescenza

Il corpo astrale viene sviluppato nel terzo settennio (14-21), che ricapitola l’Epica Paleo-persiana. Si sviluppa il corpo astrale e con essi i processi animici fondamentali. Nasce l’anima senziente e sopraggiunge così la pubertà, che determina il distacco dall’aura astrale della madre. Comincia l’Età dell’indipendenza, in quanto nell’adolescente si sta formando una vita interiore autonoma. La Ribellione serve a ricercare una propria identità con nuovi valori rispetto a quelli ricevuti dalla famiglia: si sviluppa il Giudizio Personale, e nasce la voglia di acquisire conoscenze sul mondo. Così la Verità viene recepita sotto forma di concetti ed idee, a dire così “Io giudico per me stesso!”.


1877–1878: Rudolf scopre la Critica della ragion pura di Kant che diventa il suo libro più caro. A partire da questo libro, studierà psicologia e filosofia che potrà finalmente coltivare appieno con il trasferimento della famiglia a Vienna. Il suo scopo diventa dunque trovare una via che possa unire l’Io umano all’essere della Natura.


1879: Si iscrive all’Università Tecnica di Vienna grazie ad una borsa di studio, all’epoca al centro del movimento positivista nelle scienze. Qui può apprendere matematica, fisica, geologia, mineralogia, botanica, zoologia. Studia nel frattempo anche materie umanistiche: storia, letteratura, filosofia. I suoi professori sono Karl Julius Schröer (tedesco e letteratura) che divenne il suo mentore, Edmund Reitlinger (fisica), Robert Zimmerman (estetica) e Franz Brentano (filosofia).


1880: Incontra l’erborista paracelsiano Felix Koguzki, la cui conoscenza esoterica della Natura gli permetterà di acquisire conoscenze sulle cure naturali, nonché sul rapporto tra gli esseri elementali e l’uomo. Poco più tardi Steiner scoprirà la verità dietro la sua identità.


1881: Durante una notte insonne, una sola frase di Schelling balenava nella sua mente: “Entro ognuno alberga un segreto, la meravigliosa capacità di risalire la corrente del tempo – da ciò che è rivestito del sé in tutto ciò che ci viene incontro da fuori – di scrutare in noi stessi nel nostro essere più intimo, nell’immutabile forma dell’Eterno.” Rudolf comprende che quella frase descrive la sua capacità occulta di attingere alle idee cui la filosofia idealista tedesca dava forma nei concetti. Rudolf da quel momento entra in contatto con diverse personalità del panorama filosofico che cominciano a inviargli i loro libri, che Rudolf studia con ardore.


1882–1883: Koguzki si rivela quale emissario di un alto iniziato, il Maestro Christian Rosenkreutz, che potrebbe essere identificato con Alois Mailänder. Gli viene rivelato che il tempo ha due correnti, una discendente evolutiva, che dallo spirito va verso la materia, ed una involutiva, che dalla materia risale di nuovo verso lo spirito, passando attraverso un punto di svolta centrale. Gli viene affidato il compito di arrivare a padroneggiare la conoscenza delle scienze naturali del tempo e dunque la filosofia di Fichte, al fine di poter penetrare nello spirito.