La Biografia Umana e dell'Umanità


Ringrazio di cuore Yoris Velcich del sito Anthropos: Conosci Te Stesso per aver reso i miei disegni alla lavagna in forma grafica.

Potete vedere il suo sito e gli altri miei disegni in forma grafica, qui: https://anthroposconoscitestesso.org/galleria/schemi/da-disegni-alla-lavagna-di-g-tarditi/


La biografia umana rispecchia i cicli evolutivi che compongono il grande ciclo della catena planetaria. Dunque ogni settennio è la ricapitolazione di stadi evolutivi precedenti o di anticipazioni di stadi evolutivi futuri.


I primi tre settenni del triplice corpo corrispondono al motto Rosicruciano “Ex Deo Nascimur”, da “Dio Padre Nasciamo”.


I° settennio: corrisponde alla sfera della Luna con il principio di imitazione e alla Bontà della Luna quale madre. Corrisponde alla IV° Era Atlantidea con l’ossificazione dello scheletro e la formazione degli organi di senso nel corpo fisico. Su un arco superiore corrisponde all’Antico Saturno quando i Troni per mezzo del sacrificio generarono il germe del corpo fisico dell’uomo.


II° settennio: corrisponde alla sfera di Mercurio per la formazione del principio di mediazione del corpo eterico e dunque dell’Armonia o Bellezza. Corrisponde alla I° Epoca di Cultura post-atlantica, la Paleo-Indiana, con la strutturazione del corpo eterico per mezzo della respirazione. Su un arco superiore corrisponde all’Antico Sole quando le Dominazioni per mezzo del sacrificio generarono il germe del corpo eterico dell’uomo.


III° settennio: corrisponde alla sfera di Venere con la capacità di formare uno spazio interiore astrale. Corrisponde alla II° Epoca di Cultura post-atlantica, la Paleo-Persiana, con la percezione del dualismo tra bene e male e lo sviluppo del giudizio quale specchio della Verità, nonché il primo albeggiare delle verità superiori. Su un arco superiore corrisponde all’Antica Luna quando le Virtù sacrificarono parte della loro sostanza per generare il germe del corpo astrale dell’uomo.


Jakin: è la colonna rossa, il sangue ossigenato e l’Albero della Vita a cui si frappone Lucifero. Rappresenta la prima metà della biografia, umana e cosmica, comprendendo i primi 3 stadi evolutivi di discesa verso il mondo fisico. Sono i settenni in cui prevale la vita che si sostanzia nel tempo e nello spazio. Qui l’uomo si riveste progressivamente degli involucri che gli permetteranno di incarnarsi nel mondo fisico-sensibile.


I tre settenni della triplice anima corrispondono al motto Rosicruciano “In Christo Morimur”, “Nel Cristo vive la morte”.


IV° settennio: è il primo settennio della sfera del triplice Sole, in questo caso, del Sole nel suo aspetto di pianeta fisico. Corrisponde alla III° Epoca di Cultura, la Egizio-Babilonese, la quale percepisce la Natura come uno specchio simbolico del mondo divino-spirituale di cui godere nell’anima senziente. Su un arco superiore corrisponde alla Terra Marte, quando l’uomo vive ancora in collegamento con l’anima di gruppo.


V°settennio: è il settennio che separa la prima parte discendente della biografia dalla seconda parte ascendente della biografia, sia umana che cosmica. Corrisponde alla sfera del Sole nel suo aspetto animico. Corrisponde alla IV° Epoca di Cultura, la Greco-Romana, in cui viene sviluppata l’anima razionale. Su un arco superiore corrisponde al passaggio dalla Terra Marte alla Terra Mercurio per mezzo del Mistero del Golgotha che è tanto la venuta del Cristo come Spirito della Terra, che del punto più basso dell’incarnazione dell’Io.


VI° settennio: è il settennio di ascesa della biografia e corrisponde alla sfera del Sole Spirituale. Corrisponde alla V° epoca di cultura, con lo sviluppo della coscienza individuale nell’anima cosciente, dove l’Io afferra se stesso. Su un arco superiore corrisponde alla Terra Mercurio, con la maturazione dell’Io individuale nella coniugazione dell’amore del Cristo con la libertà donata da Lucifero.

Boaz: è la colonna blu, il sangue non-ossigenato e l’Albero della Conoscenza a cui si frappone Ahriman. Rappresenta la seconda metà della biografia, umana e cosmica, comprendendo i 3 stadi evolutivi di ascesa verso il mondo spirituale. Sono i settenni in cui prevale la morte che disgrega la sostanza. L’uomo trasmuta progressivamente degli involucri inferiori a formare la triplice anima e dunque l’anticipazione del triplice spirito.


I tre settenni del triplice spirito corrispondono al motto Rosicruciano “Per Spiritum Sanctum Reviviscimus”, “Per mezzo dello Spirito Santo giungiamo a nuova vita”.


VII° settennio: si entra nella sfera di Marte, con l’espressione creativa, si passa da una dimensione individuale ad una più sociale. Corrisponde alla VI° Epoca di Cultura, la Russo-Slava, quando si formeranno comunità basate sulla fratellanza dello spirito. Su un arco superiore corrisponde al Futuro Giove, con lo sviluppo del Sé Spirituale e il raggiungimento dello stadio di Uomo-Angelo.


VIII° settennio: si entra nella sfera di Giove, in cui si diviene parte del fluire della vita cosmica. Corrisponde alla VII° Epoca di Cultura, l’Americana, in cui l’umanità, le cui culture tenderanno a fondersi in un crogiolo, si concluderà con la catastrofe dell’Aria, la Guerra di Tutti contro Tutti, in cui si dovrà trovare il collegamento cosciente Cristo. Su un arco superiore corrisponde alla Futura Venere, con lo sviluppo dello Spirito Vitale e l’Uomo-Arcangelo.


IX° settennio: si entra nella sfera di Saturno, dove si giunge al limite di azione della sfera di coscienza umana sul karma. Corrisponde alla VI° Era, l’Era dei 7 Sigilli Apocalittici, dove cominciano a prendere corpo gli eventi narrati nell’Apocalisse. Su un arco superiore corrispondente al Futuro Vulcano, la fine della catena planetaria in cui tutti gli stadi precedenti vengono ricapitolati su uno stadio superiore così che il capovolgimento tra centro e periferia si compie.


Vi sono infine collegamenti sincronici tra i vari settenni, tra passato, presente e futuro, in cui uno stesso principio cosmico viene trasformato:

  1. La volontà cosmica del Padre si sostanzia nel corpo fisico (I° settennio), il quale è il corpo della Speranza (IX° settennio), attraverso la bontà (VI° settennio).

  2. L’amore cosmico del Figlio si sostanzia nel corpo eterico, il quale è il corpo dell’Amore (VIII° settennio), attraverso la bellezza (V° settennio).

  3. La saggezza cosmica dello Spirito Santo si sostanzia corpo astrale (III° settennio), il corpo della Fede, attraverso la verità (IV° settennio).