La Costituzione Occulta dell’Uomo

Aggiornamento: gen 19

Marina Sagramora: Croce della vita (1987)

Marina Sagramora: Croce della vita (1987)


L’antroposofia descrive l’essere umano come costituto da un insieme di corpi o arti che vanno dal fisico, nel mondo fisico, fino alla più elevata spiritualità nei mondi spirituali, passando per l’intermediazione dell’anima. Ogni corpo ha una sua precisa funzione e costituzione, che si origina da un processo cosmico di originaria creazione e successiva evoluzione.


I corpi sopra il corpo denso sono anche detti, genericamente, corpi sottili. Le suddivisioni dei corpi o membra degli esseri umani possono seguire diversi schemi numerologici a seconda del contesto in cui questi vengono citati. Si hanno divisioni secondo il numero 3, il 4, il 7 e il 9. Ognuna di questa suddivisioni ha un suo significato esoterico che conduce però allo stesso mistero, ovvero la domanda di Davide “Che cos’è l’uomo?” (Salmi 8, 5).


A scopo di comprendere come queste differenti suddivisioni descrivano in realtà la medesima realtà secondo punti di vista diversi, possiamo partire dalla divisione secondo il numero 4, da cui poi per sottrazione o addizione, otterremo le altre suddivisioni.

I quattro corpi dell'essere umano: dal basso verso l'alto, corpo fisico, eterico, astrale e Io.

I quattro corpi dell’essere umano: dal basso verso l’alto, corpo fisico, eterico, astrale e Io.


Vediamo dunque la prima suddivisione secondo il numero 4:

  1. Corpo fisico: è la sede che presiede all’accumulazione degli elementi minerali. L’uomo condivide il corpo fisico con tutti i regni della natura (minerale, vegetale e animale). La legge di accrescimento del corpo fisico segue numero, peso e misura. Attualmente è il corpo con lo sviluppo più avanzato, il più perfetto, poiché cominciò la sua evoluzione sull’Antico Saturno, attraversando così ben quattro manvatara, fino alla Terra attuale. Fu creato attraverso il sacrificio della volontà di fuoco dei Troni (o Spiriti della Volontà) che allora erano incaricati di presiedere all’evoluzione dell’essere umano.

  2. Corpo eterico: è la sede della vita. L’assenza del corpo eterico, astrale ed Io è la causa di morte del corpo fisico. L’uomo condivide il corpo eterico nel mondo fisico con il regno vegetale e animale. Rappresenta il corpo inferiore degli angeli. Conferisce ai corpi che lo racchiudono sul piano fisico: ritmo, con alternanza di espansione e contrazione, riproduzione e trasformazione. Fu creato sull’Antico Sole attraverso il sacrificio del sentimento di aria delle Dominazioni (Kyriotetes o Spiriti della Saggezza), allora incaricati dell’evoluzione dell’uomo. Ahriman è l’ostacolatore in grado di corrompere il corpo eterico immettendovi la sclerosi e la morte.

  3. Corpo astrale: è la sede della coscienza, delle passioni e dei desideri. L’assenza del corpo astrale e dell’Io fa cadere l’essere umano nel sonno. L’uomo condivide il corpo astrale nel mondo fisico con il regno animale. Rappresenta il corpo inferiore degli arcangeli. Conferisce il movimento tipico degli animali e la distinzione tra una vita interiore e una esteriore. Le Virtù (Dynameis o Spiriti del Movimento), incaricate di presiedere l’evoluzione umana nell’Antica Luna, sacrificarono il loro sentimento liquido per creare il corpo astrale. Lucifero è l’ostacolatore in grado di corrompere il corpo astrale facendolo incendiare di brama e inoculandovi la malattia.

  4. Io: è l’individualità eterna e che evolve sia nella singola vita, formando la biografia, sia attraverso numerose incarnazioni le cui necessità karmiche sono determinate dalle sue stesse richieste evolutive. Nel passaggio tra morte e successiva incarnazione accumula ed metamorfosa le esperienze fatte dagli altri corpi. Per questo motivo l’Io è la sede della moralità umana, dell’arbitrio tra bene e male. È il membro meno evoluto che l’essere umano possieda, ma al contempo è quello con le più grandi potenzialità e da cui dipende l’evoluzione futura, facendo da perno tra i corpi inferiori e gli spiriti superiori. L’assenza dell’Io fa cadere l’essere umano nell’oblio. Tra gli esseri incarnati sul piano fisico, solo l’uomo possiede l’Io. Rappresenta il corpo inferiore dei Principati (Archai). Fu creato attraverso il sacrificio degli Elohim (Exusiai o Spiriti della Forma). Gli asura sono gli spiriti dell’ostacolo capaci di erodere l’Io, facendolo decadere nell’Ottava Sfera.

I quattro corpi nei quattro mondi: l'uomo possiede i quattro corpi incarnati nel mondo fisico; gli animali possiedono astrale, eterico e fisico nel mondo fisico, mentre l'Io (Anima) di gruppo è nel mondo astrale; i vegetali possiedono eterico e fisico incarnati, mentre l'astrale è nel mondo astrale e l'Io nel Devachan Inferiore (Mondo del Pensiero); i minerali possiedono i quattro corpi dislocati nei quattro mondi (corpo fisico nel mondo fisico, eterico nel mondo astrale, astrale nel Devachan Inferiore e l'Io di Gruppo nel Devachan Superiore o Mondo della Ragione).

I quattro corpi nei quattro mondi: l’uomo possiede i quattro corpi incarnati nel mondo fisico; gli animali possiedono astrale, eterico e fisico nel mondo fisico, mentre l’Io (Anima) di gruppo è nel mondo astrale; i vegetali possiedono eterico e fisico incarnati, mentre l’astrale è nel mondo astrale e l’Io nel Devachan Inferiore (Mondo del Pensiero); i minerali possiedono i quattro corpi dislocati nei quattro mondi (corpo fisico nel mondo fisico, eterico nel mondo astrale, astrale nel Devachan Inferiore e l’Io di Gruppo nel Devachan Superiore o Mondo della Ragione).


I.N.R.I. è la croce degli elementi, il cui significato esoterico in ebraico è: I = Jebaschasch cioè terra, N = Nuor cioè fuoco, R = Ruach cioè aria, I = Iam cioè acqua. Ognuno degli elementi è anche associato ai tre discepoli che assistono alla Trasfigurazione di Gesù Cristo, ovvero quando lo spirito solare compenetra il corpo eterico di Gesù, illuminandolo dall'interno e trasformandolo in Spirito Vitale.

I.N.R.I. è la croce degli elementi, il cui significato esoterico in ebraico è: I = Jebeschasch: terra; N = Nuor: fuoco; R = Ruach: aria; I = Iam: acqua. Ognuno degli elementi è anche associato ai tre discepoli (Pietro, Giacomo e Giovanni) che assistono alla Trasfigurazione di Gesù Cristo, ovvero quando lo spirito solare compenetra il corpo eterico di Gesù, illuminandolo dall’interno e trasformandolo in Spirito Vitale.


Il 4 è il numero degli elementi alchemici, simboleggiati dalla croce, chiamata anche quadrato o croce degli elementi (si veda anche più avanti a proposito del significato occulto del Padre Nostro). il quadrato e la croce sono due momenti simbolici nell’ev