La Genesi: i 7 Giorni della Creazione

Aggiornamento: gen 19

Essendo il 7 l’espressione dinamica dello spirito nel tempo (così come il 12 lo è nello spazio), l’evoluzione spirituale dell’uomo si divide in 7 intervalli di tempo, al cui interno si susseguono altrettanti intervalli settenari. Questa è la nomenclatura antroposofica, ma può essere facilmente ricondotta al altre tradizioni esoteriche. Descriveremo qui le 7 Ere (o Razze Radicali) e le successive 7 Epoche di Cultura.


Ogni epoca di cultura dura 2.160 anni: tale è un dei 12 intervalli di tempo dell’Anno Platonico che dura 2160 x 12 = 25.920 anni. Ogni epoca di cultura è dunque contrassegnata da un segno zodiacale diverso. Al succedersi di un’epoca culturale nella successiva la data del punto vernale si sposta nel segno zodiacale precedente, seguendo un senso antiorario. Questo accade a causa della precessione degli equinozi che fa slittare indietro sullo zodiaco il punto vernale. Esso è contrassegnato dall’incontro tra equatore celeste ed eclittica (la fascia dello zodiaco), ed è il punto in cui il Sole passa nell’equinozio di primavera alzandosi sull’eclittica.


Tratterò dunque della 172esima Condizione di Forma. La 172esima condizione di forma consiste nella prima precipitazione delle forme nel mondo eterico-fisico a partire dalla fine precedente condizione di forma astrale (171esima).

Dal basso verso l'alto: 7 Metamorfosi della Terra o Giorni Cosmici (manvatara); 7x7 = 49 Condizioni di Vita; 7x7x7 = 343 Condizioni di Forma; 7x7x7x7 = 2401 Ere o Razze Radicali; 7x7x7x7x7 = 16807 Epoche di Cultura.

Dal basso verso l’alto: 7 Metamorfosi della Terra o Giorni Cosmici (manvatara); 7×7 = 49 Condizioni di Vita; 7x7x7 = 343 Condizioni di Forma; 7x7x7x7 = 2401 Ere o Razze Radicali; 7x7x7x7x7 = 16807 Epoche di Cultura.


Ecco dunque la suddivisione secondo consecutivi settenari della 172esima Condizione di Forma fisica:

  1. Era Polare: in cui Sole, Luna e Terra formano un solo corpo celeste.

  2. Era Iperborea: in cui si separa il Sole dalla Terra-Luna.

  3. Era Lemurica: in cui si separa la Luna dalla Terra e alla fine dell’epoca, avviene la distruzione della Lemuria attraverso il fuoco.

  4. Era Atlantidea, che si suddivide in una successione di altre sette epoche culturali:

  5. Romohals: Età dell’Aquario (22.347–20.187).

  6. Tlavatli: Età del Capricorno (20.187–18.027)

  7. Toltechi: Età del Sagittario (18.027–15.867)

  8. Turani: Età dello Scorpione (15.867–13.707)

  9. Proto-Semiti: Età della Bilancia (13.707–11.547)

  10. Accadi: Età della Vergine (11.547–9.387)

  11. Proto-Mongoli: Età del Leone (9.307–7.227), alla fine della quale avviene il Diluvio Universale, ovvero la distruzione di Atlantide attraverso l’acqua.

  12. Quinta Era Post-Atlantica (presente), che si suddivide in altrettante sette epoche culturali:

  13. Epoca Paleo-Indiana: Età del Cancro (7.227–5.067)

  14. Epoca Paleo-Persiana: Età dei Gemelli (5.067–2.907)

  15. Epoca Egitto-Caldaica: Età del Toro (2.907–747)

  16. Epoca Greco-Romana: Età dei Ariete (747 a.C–1413 d.C.), alla sua metà si ha l’incarnazione di Cristo e tre anni dopo, il Mistero del Golgotha.

  17. Epoca Anglo-Germanica: Età dei Pesci (presente, 1413–3573)

  18. Epoca Russo-Slava: Età dell’Aquario (3573–5733)

  19. Epoca Americana: Età del Capricorno (5733–7893), si concluderà con la “Guerra di Tutti contro Tutti”.

  20. Sesta Era Post-Atlantica: epoca apocalittica dei 7 Sigilli, in cui si assiste alla fine del karma, e dunque la conclusione dell’incarnazione fisica e la Luna ritornerà entro la Terra.

  21. Settima Era Post-Atlantica: epoca apocalittica delle 7 Trombe.

In virtù della Legge di Ricapitolazione cosmica, ogni stadio nel processo di evoluzione, ricapitola quelli successivi prima di aggiungerne uno nuovo. Così ogni prima suddivisione del settenario sarà una ricapitolazione della prima metamorfosi planetaria ma a diversi livelli. Nella prima metà (le prime tre metamorfosi) si ha una ricapitolazione dello spirito verso stadi discendenti nella materia. Nella metà della metamorfosi centrale (la quarta) si ha un capovolgimento di questa evoluzione discendente nella materia che diviene evoluzione ascendente nello spirito (le ultime tre metamorfosi), ma in forma cosciente.


Questo poiché a metà della quarta metamorfosi entra nell’evoluzione terrestre l’Io della Terra, il Cristo. La metà della quarta metamorfosi funge così da specchio dell’evoluzione cosmica per cui: la prima metamorfosi (Antico Saturno) si rispecchia in forma cosciente nella settima (Futuro Vulcano) cioè 1=7; la seconda metamorfosi (Antico Sole) si rispecchia in forma cosciente nella sesta (Futura Venere) cioè 2=6 e infine la terza metamorfosi (Antica Luna) si rispecchia coscientemente nella quinta (Futuro Giove) cioè 3=5.


Ogni giorno della Creazione raccontato nella Genesi contiene dunque molto di più di quanto un’interpretazione letterale della Bibbia non vorrebbe. Quelle parole profondissime contengono una saggezza che si perde nelle epoche passate della Terra e dell’uomo, una lunga e affascinante storia che la scienza dello spirito di Rudolf Steiner, l’antroposofia, è in grado di spiegare all’umanità dei tempi odierni. Grazie alle sue elevatissime doti di chiaroveggenza, Steiner riuscì a leggere gli eventi della storia della Creazione contenuti nella Genesi attraverso la Cronaca dell’Akasha, nota anche come Memoria della Natura: la Terra, in quanto organismo vivente, possiede una propria memoria, inscritta nel mondo subito superiore al Mondo Fisico, il Mondo Eterico. Così come la memoria umana si situa nel corpo eterico dell’uomo, così la memoria della Terra si situa nel suo Mondo Eterico. Ed è proprio entro questa cronaca del mondo che sono registrati tutti i fatti della storia dal punto di vista spirituale. Lo sguardo chiaroveggente, che trascende lo spazio-tempo, li può dunque percepire come continuamente avvenuti nell’eterno presente.

L'insieme dei Sette Elohim, o occhi di Dio, forma il sigillo dell'Agnello Mistico.

L’insieme dei Sette Elohim, o occhi di Dio, forma il sigillo dell’Agnello Mistico.


Una nota, prima di cominciare con spiegazione scientifico-spirituale della Bibbia: la parola “Dio” è ritenuta inadeguata per spiegare il complesso processo di Creazione descritto nella Genesi. Si preferisce quindi l’originale ebraico “Elohim”: questa parola è il plurale di “Eloah” ma viene usata in senso singolare. Quando la chiesa perse il collegamento con la fonte dei mondi spirituali, cambiò il nome di Elohim in Dio, negando la realtà di queste entità creatrici. Steiner spiega che gli Elohim (o Exusiai o Potestà) sono gli Spiriti della Forma, nonché i Sette Spiriti planetari (Saturno, Giove, Marte, Sole, Venere, Mercurio, Luna) che hanno l’incarico dell’evoluzione umana durante la quarta metamorfosi terrestre. Dal sacrificio del loro arto spirituale inferiore si originerà l’Io dell’uomo. Pur essendo sette, agiscono nella Genesi all’unisono, creando la Terra e l’uomo fino alla condizione attuale.