Lo Zodiaco delle 13 Notti Sante

Aggiornamento: giu 23



Benvenuti!

Per contribuire alle tue meditazioni durante le 13 Notti Sante, abbiamo realizzato una serie di schede utili. Puoi scaricarle gratuitamente al seguente link:


www.operaomniaonline.it/13-notti-sante


Indicazioni Esoteriche:

Rudolf Steiner ed Herbert Hahn

Sintesi:

Giorgio Tarditi Spagnoli - Antroposofia, Scienza dello Spirito www.giorgiotarditispagnoli.com

Progetto grafico:

Antonio Passarelli - www.operaomniaonline.it


Lo Zodiaco delle 13 Notti Sante

Le Indicazioni esoteriche di Rudolf Steiner ad Herbert Hahn


Indicazioni Esoteriche per le Notti Sante

Qui di seguito trovate le indicazioni di Rudolf Steiner al suo discepolo esoterico Herbert Hahn.

Ciò che segue è la traduzione delle indicazioni che si ritiene siano state date da Rudolf Steiner all’allievo Herbert Hahn per lavorare esotericamente nel periodo dell’Avvento e delle Notti Sante. Questa, è la prima traduzione italiana. Il testo originale, stenografato in tedesco, incluso per intero in fondo al libro, è senza autore, ma si ritiene sia stato trascritto da Herbert Hahn durante un colloquio privato avuto con Steiner per il lavoro biografico.

Le indicazioni date ad Hahn procedono secondo la sequenza zodiacale dell’anticipazione dell’anno futuro, cioè da Capricorno-Gennaio fino a Sagittario-Dicembre. Questa è essenzialmente la sequenza di incarnazione, che comincia dal Capricorno e si conclude col Sagittario. La sequenza è legata al ciclo dell’anno vissuto come esperienza iniziatica, cioè al farsi sacro del Tempo.

Alle 12 Notti Sante, si aggiunge poi una 13° Notte conclusiva, che pur non essendo presente negli scritti originali di Hahn, è pervenuta attraverso la tradizione orale nel movimento antroposofico.


Lo Zodiaco del Futuro Giove

Le immagini associate alle Notti Sante si riferiscono alle 12 regioni dello Zodiaco attraverso i 12 giorni e 13 Notti Sante, dalla Vigilia di Natale del 24 dicembre all’Epifania del 6 gennaio. Le immagini sono state disegnate dalla pittrice Imma von Eckardtstein (1871-1930) nel 1910. Le immagini sono poi state incluse nella prima edizione del Calendario dell’Anima di Rudolf Steiner.

La von Eckardtstein creò la prima versione di questi segni dello Zodiaco in seguito alle impressioni datale da Rudolf Steiner stesso: queste immagini si riferiscono alla prossima Metamorfosi della Terra, costituendo lo Zodiaco vivente del Futuro Giove, e furono colte in immaginazione osservando il Sole albeggiare e tramontare in ogni segno durante l’anno. Si tratta dell’osservazione del Morgenrothe ovvero del rossore poco prima dell’alba e del suo corrispettivo al tramonto, il Vespro, momenti in cui si ha la transizione tra il Sole fisico e quello sovrasensibile:

  1. All’albeggiare nel Morgenrothe, prima dell’alba, il Sole sovrasensibile è percepibile oltre a linea dell’orizzonte nascendo poi come Sole fisico all’alba. Il Sole sovrasensibile muore e rinasce come Sole fisico;

  2. Al Vespro, prima del tramonto, il Sole fisico è percepibile ancora nel momento in cui va svanendo oltre l’orizzonte. Il Sole fisico va a morire e al tramonto nasce nei mondi sovrasensibili.

Tale metodo meditativo è stato usato nel passato da Paracelso, e deriva dai Rosacroce: veniva utilizzato per osservare la qualità delle stagioni, impiegando i momenti transizione della giornata in cui si passa dall’osservazione di una condizione fisica ad una sovrasensibile e viceversa.

Steiner impiegò varianti di queste immaginazioni anche nell’ambito del Servizio di Misraim, disponendo i vari segni a delimitazione dello spazio sacro del Tempio di Malsch e Stoccarda. Ogni immaginazione dei segni mostra il risvegliarsi e l’addormentarsi delle forze elementali associate ai 12 Segni dello Zodiaco al passaggio del Sole in ognuna delle regioni zodiacali.

Le immaginazioni si dividono chiaramente in due metà, con i 7 Segni di Luce, da Ariete alla Bilancia, e i 5 Segni di Oscurità, dallo Scorpione ai Pesci, che corrispondono anche alla sequenza dei segni zodiacali dati da Prokofieff. I Segni di Luce hanno tratti più chiari, che culminano nell’ariete che quasi scompare, i Segni di Tenebra invece hanno tratti scuri, culminando nei Pesci. La Bilancia fa da punto di svolta tra lo Zodiaco della luce e quello della tenebra. Tale distinzione si riferisce al fatto che nell’evoluzione cosmica, gli esseri spirituali appartenenti alla regione dei 7 Segni della Luce sono già in una fase di ascensione verso i mondi spirituali, mentre gli esseri spirituali dei 5 Segni della Tenebra sono in discesa verso il mondo fisico e dovranno dunque riprendere la loro ascesa successivamente.

In altre parole, i 7 Segni della Luce formano la settemplice costituzione occulta dell’Agnello Mistico, ovvero dell’essere del Logos che discende fino al Cristo nella sfera del Sole; mentre i 5 Segni della Tenebra, in aggiunta alla Bilancia e alla Vergine, formano la settemplice costituzione occulta della Celeste Sofia. Bilancia e Vergine sono le due membra della Sofia che sono già state redente e che sono dunque in ascesa. L’Agnello Mistico e la Celeste Sofia sono in relazione tra loro come il Sole, il Logos, accolto nella coppa della Luna, la Sofia, ovvero come il Figlio accolto nel grembo della Madre, la Donna Vestita di Sole dell’Apocalisse che si accinge a partorire il bambino solare.

Come meditare le Notti Sante

Nelle 13 Notti Sante, 12 + 1, si apre la possibilità per coloro che sono sulla via esoterica della scienza dello spirito, di sperimentare profeticamente gli eventi che accadranno nell’anno a venire. Tali rivelazioni possono giungere in due modi: inconsciamente, cioè attraverso l’attività di sogno oppure consciamente, attraverso la meditazione. Solo a coloro che siano sulla via esoterica è concesso sperimentare entrambe le modalità, di sogno e meditativa.

Per quanto riguarda la modalità inconscia, essendo l’attività del corpo eterico meno disturbata dalle impressioni dei sensi in questo inizio inverno, al momento dell’addormentarsi, il polo inferiore del corpo fisico-eterico si apre alle impressioni delle Gerarchie. I sogni fatti in queste Notti Sante saranno quindi presi per sogni dal contenuto, almeno in parte, premonitore.

Per quanto riguarda la modalità meditativa, è necessario prepararsi durante la giornata, con coscienza di veglia ben desta e rivolta all’atmosfera della Notte Santa che si andrà a sperimentare, leggendo le indicazioni di Steiner. La veglia prima della Notte Santa in sé rappresenta l’Avvento della singola Notte Santa. Una volta giunto il tramonto o prima di addormentarsi, si deve creare lo spazio ed il tempo sufficiente per meditare, secondo le fasi:

  1. Concentrazione, attraverso la liberazione dello spazio interiore da istanze animiche (pensieri vaganti, emozioni contrastanti, brame etc.);

  2. Meditazione immaginativa del Simbolo e del Mistero della Notte Santa (evidenziato in grassetto nel testo);

  3. Cancellazione dell’immaginazione così costituita e contemplazione dello spazio vuoto creatosi, con le sue forze;