Rudolf Steiner – Il Calendario dell’Anima

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Il motivo artistico del Calendario dell’Anima disegnato da Rudolf Steiner (1912-1913)


Il Calendario dell’Anima fu scritto da Rudolf Steiner a cavallo degli anni 1912 e 1913. Il motivo esoterico che sottende alla nascita del Calendario dell’Anima è la nascita dell’Antroposofia, che fa il suo ingresso come corrente esoterica e come movimento attivo nel mondo e nella società proprio a cavallo di quegli stessi anni.


Steiner, insieme al suo più intimo circolo di discepoli si era finalmente affrancato dalle fantasie della Società Teosofica di Adyar. Fu seguito dalla quasi totalità della Sezione Tedesca, nonché da gran parte delle sezioni europee della Società Teosofica. Ad Adyar si voleva vedere in Alcyone, il nome iniziatico di Jiddu Krishnamurti, il “nuovo messia, il Cristo tornato nel corpo fisico”, nonché il “Maitreya”, in una conflazione che contraddiceva tutto quanto l’esoterismo occidentale rosicruciano aveva infuso nei retroscena occulti della storia, ovvero il Ritorno del Cristo Eterico.

Steiner volle dunque dare un nuovo ritmo vitale alla neonata Società Antroposofica. Egli lo fece per mezzo del Calendario dell’Anima che, scandendo il ritmo per mezzo di versi, un mantra per ognuna delle 52 settimane dell’anno, era in grado di collegare anno dopo anno l’attività più esteriore, quella del movimento antroposofico, con le attività della Società Antroposofica e, ancora di più con la Scuola Esoterica, ovvero la Prima Classe, nonché il Servizio di Misraim, che comprendeva la Seconda e Terza Classe.


Il Calendario dell’Anima è dunque la vita dell’anima e dell’Io della Terra in accordo con la vita dell’anima e dell’Io dell’uomo. Per questo motivo possiamo dire che il Calendario dell’Anima è assolutamente centrale nel collegare il lavoro esoterico antroposofico con quello essoterico legato alle diverse attività antroposofiche. In un certo senso possiamo dire che esso è la vita dell’anima dell’Essere Antroposofia, la Anthropos-Sophia.


La Sofia redenta dalle forze luciferiche per mezzo della purificazione del corpo astrale, passa attraverso l’anima senziente come Teosofia; attraverso l’anima razionale come Filosofia e infine diviene Antroposofia attraverso l’anima cosciente. Ecco dunque nascere nell’uomo la Sofia, “la Sofia dell’uomo”, “la saggezza dell’uomo” o, esotericamente la “coscienza dell’uomo”.


La struttura del Calendario dell’Anima

La struttura del Calendario dell’Anima rivela l’Anno, ovvero l’Archai del Tempo di ogni anno, come un vero e proprio essere vivente tripartito, il quale viene rappresentato dalla lemniscata (nella figura più sotto), ovvero il segno dell’8 o infinito. Possiamo dunque individuare il sistema del capo, il sistema ritmico del cuore e il sistema del metabolismo e delle membra, che tuttavia appaiono rovesciati rispetto alla tripartizione dell’essere umano.

  1. Capo – Processo del Sal: è costituta dall’Inverno (in blu, nella figura più sotto), in cui l’anima della Terra e dell’uomo, all’apice dell’inspirazione, si incarnano rispettivamente nel corpo planetario della Terra e nel corpo fisico dell’uomo, risvegliandosi alla vita di veglia. Al culmine dell’Inverno si raggiunge il massimo dell’interiorizzazione dell’anima e dell’Io della Terra e dell’uomo. Qui avviene il processo del Sal nell’Immaginazione di Gabriel.

  2. Cuore – Processo del Mercur: la parte mediana, è costituita dalla Primavera (in verde) e dall’Autunno (in rosso). In Primavera l’anima della Terra e dell’uomo comincia ad essere espirata nel cosmo, portando al risveglio degli esseri della natura. In autunno l’anima della Terra e dell’uomo comincia ad essere inspirata nel corpo planetario della Terra, portando gli esseri elementari ad assopirsi. Qui avviene il processo del Mercur che avviene in ascesa verso il cosmo nell’Immaginazione di Raphael e in discesa verso la Terra nell’Immaginazione di Michael.

  3. Visceri e membra – Processo del Sulphur: è costituita dall’Estate (in giallo), in cui l’anima della Terra e dell’uomo, all’apice dell’espirazione, si effondono nelle immensità cosmiche, vivendo la vita sognante e dormiente. Al culmine dell’Estate si raggiunge il massimo dell’esteriorizzazione dell’anima e dell’Io della Terra e dell’uomo. Qui avviene il processo del Sulphur che comincia nell’Immaginazione di Uriel in Estate e finisce in quella di Michele in Autunno.

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Le relazione tra settimane opposte nel Calendario dell’Anima.


Inoltre, ognuno dei 52 versi mantrici del Calendario dell’Anima deve essere considerato nelle sue varie dimensioni, ovvero:

  1. In se stesso, che mostra la vita dell’anima della Terra e dell’uomo in quella settimana dell’anno;

  2. In relazione ad una serie di tre versi mantrici consecutivi a partire dal 1o verso di Pasqua, per esempio: versi 1, 2, 3 poi 4, 5, 6 e così via per triplette. In questa relazione si mostra lo sviluppo del processo animico secondo inizio, culmine e fine (evidenziati dalle graffe in giallo nella figura);

  3. In relazione al suo opposto nel corso dell’anno tra i primi e gli ultimi versi del Calendario dell’Anima, che dividono a metà la Primavera. Per esempio i versi della settimana 1 (Alpha) con i versi della 52 (Omega), i versi della 2 con la 51, la 3 con la 50 e così via, che mostra la relazione polare tra una settimana dell’anno e quella esattamente opposta, per cui è dall’insieme dell’essere dell’Anno che evolvono le sue parti, ognuna in armonia con la sua polare passando per il centro che ne rappresenta il Punto di Riflessione.

  4. Si tenga inoltre presente che mentre nel nostro emisfero Nord, nell’emisfero boreale, vige una stagione, in quello Sud, l’emisfero australe vige la stagione complementare: per esempio, quando nell’emisfero Nord è primavera, nell’emisfero Sud è autunno. Così si può trovare una relazione anche tra i versi dell’emisfero boreale e quelli dell’emisfero australe.

Nel loro complesso, tali relazioni corrispondono alla verità dell’evoluzione spirituale per cui si ha che l’essere (ovvero il punto 1), sorge nel momento in cui si ha un dispiegamento nel tempo (punto 2) e una polarità tra evoluzione ed involuzione, tra ciò che avanza e ciò che retrocede, ciò che ascende e ciò che discende. È il rispetto di queste leggi spirituali dell’evoluzione che il Calendario dell’Anima ci mostra letteralmente il dispiegamento dell’essere dell’Archai dell’anno e con esso, il respiro dell’anima della Terra e dell’uomo.

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La lemniscata quale forma dell’Anno in quanto essere vivente


I colori delle Stagioni

In questa rappresentazione dell’essere dell’Anno secondo il Calendario dell’Anima, sono stati associati diversi colori alle Stagioni, che possono essere a loro volta associati agli Arcangeli e alle Immaginazioni Cosmiche:

  1. Primavera: colore verde, Immaginazione di Raphael culminante nell’Ariete;

  2. Estate: colore giallo, Immaginazione di Uriel culminante nel Cancro;

  3. Autunno: colore rosso, Immaginazione di Michael culminante nella Bilancia;

  4. Inverno: colore blu, Immaginazione di Gabriel culminante nel Capricorno.

Il Calendario comincia e finisce nella Primavera, la Settimana 1 rappresenta il Principio, l’Alpha e la Settimana 52, la Fine, l’Omega. La Primavera e l’Autunno, le stagioni degli Equinozi, si incrociano nel centro della lemniscata. Estate e Inverno si trovano opposte una all’altra. Le stagioni vengono preparate già 4 settimane prima del corrispondente Solstizio o Equinozio che sancisce la manifestazione dell’atmosfera della stagione:

  1. Settimana 50: Equinozio di Primavera;

  2. Settimana 11: Solstizio d’Estate;

  3. Settimana 24: Equinozio d’Autunno;

  4. Settimana 37: Solstizio d’Inverno.


Il Calendario dell’Anima

Quella che trovate di seguito è una nuova traduzione dall’inglese, che tiene conto anche dell’originale tedesco Anthroposophischer Seelenkalender. Il testo è disponibile nel Rudolf Steiner Archive. Troverete anche riferimenti alle traduzioni dal tedesco di Silvia Schwarz Colorni (Editrice Antroposofica) e di Aldo Bargero (Edizioni Arcobaleno), nonché agli adattamenti di Antonio Bigliardi, con le varie annotazioni sugli elementi.


Le scelte operate nella traduzione sono volte ad aiutare lo studente nella comprensione del contenuto esoterico dei versi, piuttosto che alla resa poetica in sé stessa. I termini sono stati semplificati ma resi coerenti nel corso dei diversi versi, così come tra versi speculari, i quali sono in relazione tra loro, essendo uno l’ottava dell’altro. Di conseguenza le apparenti semplificazioni mantengono comunque integro il significato esoterico che comunque tende a perdersi nelle licenze poetiche.


Per ognuna delle settimane sono indicate le festività e le ricorrenze principali nel corso dell’anno. Ognuna di queste è descritta in una pagina dedicata, raggiungibile attraverso il link. Le pagine mancanti verranno mano a mano aggiunte.


Settimana 1

Atmosfera di Pasqua – Principio – Alpha

7–13 Aprile

Aria nel Sole – Lucente calore


Quando dalle ampiezze dell'Universo

il Sole parla alla mente dell’uomo

e gioia dalle profondità dell'anima

contemplando diviene uno con la luce,

allora dall'involucro dell'Io

pensieri s'involano nelle distese dello spazio

e debolmente legano

l'essere dell'uomo all'essere dello Spirito.

Settimana 2

14–20 Aprile

Aria nel Sole – Lucente calore


Là fuori, nella gloria dell'Universo sensibile

la forza del Pensiero abbandona

il suo essere separata,

e i mondi spirituali ritrovano

di nuovo la discendenza umana

che germoglia in loro

ma che deve trovare in sé stessa

il frutto dell’anima.


Settimana 3

21–27 Aprile

Aria nel Sole – Lucente terreno


Così parla all'Universo tutto,

dimenticando se stesso

e memore del suo stato originario

il crescente Io dell'Uomo:

In te, se riesco a liberarmi

dalle catene del mio egoismo

io contemplo il mio vero essere.


Settimana 4

Notte di Valpurga

28 Aprile

4 Maggio – Aria nella Terra – Lucente terreno


Io percepisco una natura affine alla mia:

così mi parla questo sentimento (togliere percettivo)

che nel mondo illuminato dal Sole

si congiunge ai flutti della luce;

alla chiarezza del pensare

il mio sentimento vorrebbe donare calore

e legare saldamente in uno

l'essere umano ed il mondo.


Settimana 5

5–11 Maggio

Aria nella Terra – Lucente terreno


Entro la luce che da profondità spirituali

intesse potere fecondante nello spazio

e manifesta l'opera creatrice degli Dei:

entro il suo splendore, il vero essere dell'anima

viene ampliato nella vita universale

e risorge

dalla potenza interiore dell'angusto egoismo.


Settimana 6

12–18 Maggio

Aria nella Terra – Lucente terreno


Risorto dai suoi ristretti confini

il mio Io trova se stesso

quale rivelazione di tutti i mondi

nelle distese del tempo e dello spazio;

Il mondo, quale archetipo divino,

mi rivela ad ogni svolta

la verità della mia stessa immagine.


Settimana 7

19–25 Maggio

Aria nell'Aria – Eterico lucente

Il mio Io sta minacciando di volar via,

ardentemente attratto dalla seducente luce del mondo.

Vieni a me, sentire profetico,

assumi con forza la tua giusta missione

prendi il posto della forza del Pensiero

che abbagliata nella gloria dei sensi

si perderebbe volentieri.


Settimana 8

Santa Giovanna d’Arco

26 Maggio

1 Giugno – Aria nell'Aria – Eterico lucente

Cresce potente la forza dei sensi

unita all'opera creatrice degli Dei;

respinge la mia forza di Pensiero

nell'ottusità sognante.

Quando l'essere divino della Natura

desidera unirsi con la mia Anima,

il pensare umano deve

ritirarsi quieto nella vita di sogno.


Settimana 9

2–8 Giugno

Aria nell'Aria – Eterico lucente


Quando dimentico la ristretta volontà dell'egoismo,

il calore cosmico che annuncia la gloria dell'estate,

colma tutta la mia anima ed il mio spirito;

Perdermi nella luce,

è l'ordine dato dalla visione spirituale

e l'intuizione mi dice con forza;

perdi te stesso per ritrovare te stesso.


Settimana 10

9–15 Giugno

Aria nell'Aria – Eterico lucente

Alle altezze radianti dell'estate,

il Sole ascende in maestà splendente;

prende con sé il mio sentire umano,

nei suoi ampi reami dello spazio.

Entro il mio essere interiore si risveglia,

il presentimento che preannuncia debolmente:

un giorno tu saprai,

che ora ti ha percepito un essere divino.


Settimana 11

Solstizio d'Estate

16–23 Giugno

Aria nell'Aria – Eterico lucente


In quest'ora in cui il Sole è più alto sta

a te comprendere queste parole di saggezza:

abbandonati alla bellezza del mondo,

sii stimolato da sentimenti nuovamente vivi;

l'Io umano può perdere se stesso,

e trovare se stesso nell'Io cosmico.


Settimana 12

Atmosfera di San Giovanni Battista

24–29 Giugno

Sole nell'Acqua - Calore astrale


La radiante bellezza del mondo

spinge la mia più intima anima a liberare

i poteri della mia natura donatimi dagli Dei

così che possano librarsi nel cosmo,

involarsi da me stesso,

e fiduciosamente cercare me stesso

nella luce cosmica e nel calore cosmico.


Settimana 13

30 Giugno–6 Luglio

Sole nell'Acqua - Calore astrale


E quando vivo nelle altezze dei sensi

s'innalzano fiamme nel profondo della mia anima

che provengono dai mondi infuocati dello Spirito

la stessa parola di Verità degli Dei:

Cerca speranzoso nelle fonti spirituali

di trovare te stesso affine allo Spirito.


Settimana 14

7–13 Luglio

Sole nell'Acqua - Calore astrale


Abbandonandosi alla rivelazione dei sensi,

perdo il dominio del mio stesso essere,

e il pensare sognante sembrava